Come sfruttare l’angolo cucina: guadagnare spazio

La cucina con angolo è una delle più diffuse nelle case degli italiano. La possibilità di utilizzare due pareti adiacenti la rende perfetta per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. Spesso però è difficile utilizzare lo spazio dell’angolo perché difficilmente raggiungibile. In realtà esistono tantissime soluzioni per sfruttare l’angolo cucina e per non riempirlo di quegli oggetti che non utilizziamo mai. Vediamo quindi assieme alcuni consigli per realizzare al meglio l’angolo della cucina.

Progettare una cucina ad angolo piccola

Progettare una cucina ad angoloLa progettazione di una cucina ad angolo deve prendere in considerazione alcuni aspetti. Innanzitutto si parte da dove sono posizionati gli attacchi dell’acqua e del gas. Se invece siamo in fase di ristrutturazione e possiamo scegliere dove posizionare gli attacchi possiamo scegliere tra due soluzioni differenti. Possiamo decidere di mettere il lavello su un lato della cucina e il piano cottura sul lato opposto. Questa è la configurazione più amata perché permettere di suddividere gli spazi avendo piano da lavoro libero tra le due aree operative. In alcuni casi è però necessario posizionare i lavandino e i fuochi sulla stessa parete. In questo caso è bene lasciare un minimo di spazio tra i due per avere a disposizione un minimo di superficie d’appoggio per la preparazione delle pietanze. Nel caso di una cucina di piccole dimensioni è importante predisporre tutti gli elementi con accortezza per renderla davvero funzionale.  

I modelli di mobili angolo cucina

Esistono davvero molti modi differenti per sfruttare l’angolo cucina. Le case produttrici di cucine componibili propongono diversi tipi di base che sfrutta l’angolo in modo differente. Nelle cucine tradizionali viene posizionata una base cucina a 45° e si crea così una base dalla forma pentagonale. Di solito però la base sottostante non viene realizzata a forma esagonale, ma viene appunto posizionata una base normale e tamponata lateralmente e al di sopra con il piano da lavoro a forma esagonale. Si tratta di una soluzione ideale per le cucine angolari di dimensioni grandi perché in relata si perde un po’ di spazio di contenimento, anche se a livello pratico è comodissima perché si tratta appunto di una base normale.

In alternativa può essere realizzata una base quadrata con le due ante che si aprono. Le dimensioni di questo angolo cucina sono di un minimo di 95×95 cm. Spazio permettendo, questo tipo di base è senza dubbio la miglio soluzione a livello di qualità/prezzo, perché permette di accedere agevolmente alle cose messe nella base e allo stesso tempo non sono presenti meccanismi costosi, ma un semplice ripiano.

Infine ci sono le basi ad angolo più diffuse che sono composte da una base cucina di forma rettangolare che presenta una porta apribile e un pannello fisso da dove parte il resto della cucina. Accedere allo spazio posto infondo alla base è spesso difficile, ma come vedremo in seguito esistono dei meccanismi di cestelli che semplificano la vita. Le dimensioni di questi angolo vanno da un minimo di 110×65 cm con l’anta da 45 cm oppure da 125 cm con l’anta da 60 cm.

Lavello cucina angolo

In alcuni casi si decide di posizionare il lavello nella base ad angolo. È senza dubbio una soluzione adottata maggiormente nelle cucine classiche o country e presenta a volte alcuni problemi. Infatti non sono molte le aziende produttrici di lavelli che realizzano lavelli adatti all’incasso nella base ad angolo e bisogna quindi accontentarsi di una scelta meno vasta.

Piano cottura ad angolo

Nelle cucine rustiche viene spesso posizionato il piano cottura nell’angolo della cucina. È una soluzione senza dubbio comoda, anche se pone il problema dell’acquisto di una cappa ad angolo. In commercio ne esistono diversi tipi di cappe cucina ad angolo. Scandola Mobili ne propone una dal gusto classico composta da un cono intonacato e da un trave in legno che può essere realizzato della stessa finitura della cucina.

Soluzioni salvaspazio: cestelli estraibili per cucina ad angolo

Cestelli estraibili base ad angoloIl modo migliore per sfruttare l’angolo cucina è quello di utilizzare dei meccanismi estraibili. In commercio ne esistono davvero tanti modelli. Si tratta in ogni caso di cestelli che ruotando si estraggono e permettono di accedere anche alle cose disposte nel fondo del mobile. I cestelli Le Mans o Fly Moon hanno una forma a fagiolo che sfrutta la massimo tutto lo spazio a disposizione all’interno della base ad angolo. Al contrario i meccanismi Magic Corner o Smart Corner sono leggermente più economici e presentano una forma rettangolare che sfrutta in modo differente lo spazio. Quando ci si appresta ad acquistare questo tipo di meccanismo va fatta molta attenzione alla portata che essi hanno. Non bisogna pensare di poter utilizzare questi cesti per riporre il pentolame perché rischieremo di romperli. 

La colonna ad angolo

Una soluzione differente per sfruttare l’angolo è quella di posizionare una colonna dispensa come in questa soluzione proposta da Scandola Mobili. In questo modo si può sfruttare l’angolo cucina per riporre farina, pasta, scatolame e tutto quello che desideriamo. Le colonne delle cucine ad angolo possono essere attrezzate con i cestelli estraibili per renderle più comode da utilizzare.


Scritto da:

Stefano esperto tecnico

Stefano – Technical Expert

 

 

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