I nostri consigli per arredare una cucina a vista

Cucina a vista: arredare una zona giorno unica

La cucina è sempre stato il cuore della casa. È il luogo dove si svolgono la maggior parte delle attività e dove si trascorre gran parte del tempo, ma nella tradizione è sempre stata isolata in una stanza separata dalla zona giorno. Questo soprattutto perché si aveva paura che odori e rumori potessero disturbare gli ospiti e si preferiva far accomodare loro in una stanza separata.

Oggi questo problema è risolto, grazie alla tecnologia investita nel progettare cappe di aspirazione che coniugano potenza di aspirazione, bassa rumorosità e presenza estetica. Ecco allora che nei moderni appartamenti, soprattutto quelli derivanti da recuperi industriali, si preferisce un unico open space che faccia dialogare zona giorno e cucine. Arredare questo unico spazio non è però facile. Vediamo quindi assieme qualche piccolo consiglio per arredare al meglio una cucina a vista.

La cucina a vista: come arredarla

Come arredare una cucina a vistaL’arredamento di una cucina a vista deve senza dubbio rispecchiare i vostri gusti. Quindi chi ama lo stile classico può scegliere una cucina dalle linee classiche, chi ama lo stile minimal una cucina dallo stile moderno e chi ama lo stile industrial può scegliere una cucina che associa legno e ferro.

In ogni caso la cucina a vista deve per forza dialogare con il living e si deve scegliere lo stesso stile in entrambi gli ambienti. È consigliato anche utilizzare colori uguali o tonalità diverse dello stesso colore per sottolineare sia la divisione degli spazi che l’unione in un unico ambiente. Il vantaggio degli open space di grandi dimensioni è quello di avere molta luminosità. Ecco allora che si possono scegliere anche colori più decisi, come potrebbe essere la finitura Carbone o Grafite proposte da Scandola Mobili. Negli open space di piccole dimensioni è invece sempre meglio scegliere colorazione chiare e tonalità di bianco. Ci sono poi altri piccoli segreti che possono aiutarvi a far sembrare una cucina piccola di dimensioni più grandi. Per approfondire l’argomento abbiamo realizzato un articolo che vi può aiutare ad arredare una cucina di piccole dimensioni.

La cucina lineare negli open space

Cucina lineare per open spaceLa cucina lineare è spesso la scelta preferita da chi possiede poco spazio. Infatti altre conformazioni di cucina, come la cucina con isola, richiedono un ambiente più ampio. La cucina lineare occupa di solito la parete contrapposta rispetto a quella in cui viene posizionato il televisore. È sicuramente la soluzione migliore per gli ambienti meno spaziosi. In questi casi non si crea una vera e propria divisione con la zona living, che andrebbe ad appesantire l’ambiente, ma si preferisce invece creare un ambiente unico senza barriere e giocare su trucchi ottici per far capire la divisione degli ambienti.

Cucina con isola a vista

La cucina con isola è quella maggiormente utilizzata per arredare cucine a vista. Infatti, grazie alla sua naturale conformazione è la candidata numero uno per arredare un open space. L’isola della cucina può essere utilizzata come semplice bancone, ma viene spesso reso un piano da lavoro operativo con l’inserimento del piano cottura e del lavello. Se si posizionano i fuochi sull’isola è bene scegliere con attenzione la cappa. Infatti se si sceglie una cappa a soffitto si deve considerare che impatta molto visivamente e contribuisce a dividere gli spazi. Il design è quindi fondamentale per non rischiare di appesantire l’ambiente. Una soluzione molto interessante è quella di scegliere una cappa da cucina posizionata nella base sotto il piano cottura oppure un piano cottura con cappa integrata. In questo modo non vi è alcuna barriera visiva che separa la cucina e il living. Se vuoi approfondire l’argomento, abbiamo scritto un articolo su come scegliere la cappa della cucina.

Cucina con isola per open space

La cucina con isola è la scelta preferita da chi ama organizzare cene con inviati. Infatti, si può continuare a dialogare con gli ospiti anche mentre si ultimano le preparazioni, senza dover assentarsi per andare in cucina. È anche la soluzione ideale per chi ha figli piccoli perché li può tenere d’occhio senza dover continuamente andare avanti e indietro da una stanza all’altra. Il bancone della cucina può essere poi arricchito da un piano snack che permette di consumare pasti veloci o la colazione senza dover utilizzare il tavolo da pranzo. L’ambiente open space risulta così diviso dall’isola che delimita la zona cucina dalla zona giorno.

 

Cucina con penisola

Cucina con penisola a vistaUna soluzione di compromesso tra la cucina a vista con isola e quella lineare è la cucina con penisola. In questo caso l’isola della cucina è appoggiata a parete da un lato e si propende verso il centro stanza. Come l’isola, può essere semplice piano d’appoggio oppure essere operativa con l’inserimento di elettrodomestici. Anche in questo caso valgono le stesse considerazioni fatte per la cucina con isola per quanto riguarda la cappa. La cucina con penisola può aiutare a suddividere ulteriormente gli spazi creando da una parte la zona living con tavolo e sedie e dall’altra un salottino con divano e televisore.

Altre soluzioni per dividere gli spazi

Quando si progetta una cucina a vista è importante prevedere una buona divisione degli spazi. Infatti zona giorno e cucina devono dialogare ma è bene che gli spazi siano otticamente divisi per rendere l’ambiente accogliente e ordinato sia in soggiorno che dove si cucina. Vediamo quindi alcuni semplici modi per dividere gli spazi senza necessariamente dover utilizzare una parete.

Cartongesso

Il cartongesso è la soluzione più versatile. Infatti con esso si possono creare davvero tante cose. Si può costruire la classica quinta che è la soluzione che più si avvicina alla parete, che separa quindi in modo piuttosto netto gli spazi facendo venire meno l’effetto open space. Soluzioni di mezzo sono quelle di utilizzare il cartongesso per creare un muretto che divide la cucina e la zona living del soggiorno, un divisorio alto quanto le basi della cucina o poco più. In questo modo può essere sfruttato dalla parte living per posizionare ad esempio il tavolo. Se viene creato invece un muretto più spesso possono essere create al suo interno delle nicchie in cui riporre i libri o oggetti di arredo.

Creare livelli differenti

Un’altra soluzione che prevede interventi di muratura e quindi, consigliata per chi è ancora in fase di progettazione, è quella di creare diversi livelli. Sollevando il pavimento di 50 cm di una delle due zone permette una chiara divisione degli spazi. Di solito si preferisce elevare la zona cucina con tavolo e sedie, lasciando più bassa la zona salotto. Naturalmente questa è una soluzione consigliata a chi possiede soffitti di una certa altezza per non rischiare che il sollevamento del pavimento crei un effetto soffocamento.

Una libreria come divisorio

Libreria come divisorioUna soluzione molto apprezzata soprattutto da chi ama l’arredamento moderno è quello di utilizzare una libreria. Una grande libreria a giorno che va da terra a soffitto ha il vantaggio lasciare passare la luce, ma allo stesso tempo crea un divisorio che aiuta a definire bene gli ambienti. Allo stesso modo la cucina non viene completamente separata dalla zona giorno e cucinando si ha comunque la possibilità di sentire quello che accade nel living e di interagire con gli ospiti. È una soluzione davvero originale perché crea un effetto vedo-non vedo che incuriosisce gli ospiti appena entrano in casa nel soggiorno. 

Il divano in centro stanza

Una soluzione davvero facile da implementare è quella di utilizzare il divano per dividere cucina e zona giorno. Infatti, si è abituati a posizionare il divano da salotto a ridosso di una parete, ma se invece lo si posiziona in centro stanza lo schienale può diventare un ottimo divisorio. In questo caso è bene scegliere con attenzione il modello del divano che deve avere uno schienale non troppo alto e non essere troppo voluminoso per non creare una barriera. Da preferire in questi casi un divano dal colore deciso in modo che diventi il vero protagonista dell’open space.

Con pavimenti diversi

Dividere cucina e zona giorno con pavimentoUn’altra soluzione a basso costo per la divisione degli spazi è quella di utilizzare pavimenti differenti. Si può per esempio utilizzare il parquet per la zona giorno e delle cementine o del marmo per la zona cucina. Va naturalmente prestata particolare attenzione all’accostamento scelto. Si possono scegliere poi soluzioni di compromesso che non dividono così profondamente gli ambienti ma continuano a farli dialogare. Ad esempio la soluzione proposta da Scandola Mobili prevede la continuazione del rivestimento della cucina anche sul pavimento della zona giorno. Una soluzione davvero originale.

Arredare una cucina a vista non è un compito facile, ma esistono moltissime soluzioni che vi aiuteranno a rendere la vostra zona giorno unica!


Scritto da:

Living Room Specialist Priamo

Priamo – Living Room Specialist

 

 

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