Come fare una cucina in stile shabby chic

Cucine shabby chic: come caratterizzare l’arredo

Lo shabby chic è uno stile inglese che ha ormai 40 anni, ma non passa di moda tanto facilmente, il gusto lezioso nella decorazione e l’atmosfera accogliente che dona alla casa lo rendono ancora oggi uno dei più amati nell’arredo.

Si può decidere di realizzare l’intera casa in stile shabby, ma anche un solo ambiente. Qui andiamo ad approfondire la declinazione di questo gusto nell’arredamento della cucina.

Oltre all’arredo vero e proprio per questo stile servirà prestare grande attenzione a dettagli e decorazioni, curando una serie di accessori tessili e di oggettini non limitandosi alla scelta dei mobili della cucina. Se state pensando di rinnovare la vostra cucina o volete semplicemente riadattare e cambiare aspetto a quella che già possedete vi basta seguire i nostri consigli per avere una vera e propria cucina in stile shabby!

Lo stile shabby chic

Lo stile Shabby Chic, nato agli inizi degli anni ottanta in Inghilterra, sta avendo tutt’ora molto successo. Si tratta di uno stile elegante e raffinato che crea ambienti caldi ed accoglienti. Il suo nome è stato coniato per la prima volta dalla rivista The World of Interiors. Il significato letterale è “trasandato elegante” perché le finiture e i colori dei mobili ricordano quelli di mobili antichi e rovinati dall’utilizzo. In realtà al giorno d’oggi questo effetto di consumato viene riprodotto artificialmente con delle tecniche di verniciatura avanzate.

Progettare una cucina shabby chic

cappa decorata per cucina shabbyLe caratteristiche fondamentali di una cucina in stile shabby sono essenzialmente due. La prima sta nella scelta dell’anta, che deve essere rigorosamente a telaio e lavorata, ma non in modo eccessivo. L’altra caratteristica imprescindibile è la presenza di pochi pensili e di piccole dimensioni privilegiando mensole e ripiani a giorno. Partendo da questi due capisaldi è facile progettare una cucina in legno in stile shabby.

Progettare una cucina non è affatto un compito facile. Bisogna valutare bene gli spazi per realizzare una cucina funzionale e esteticamente bella allo stesso tempo. Se non avete ancora letto il nostro articolo sui mobili da cucina indispensabili vi consigliamo di leggerlo prima di proseguire.

La zona cottura può essere realizzata con i blocchi cucina free standing, per chi ama uno stile più rustico oppure con una classica base con piano cottura incassato. L’importante è che il fornello sia sormontato da un’elegante cappa in muratura, magari con un bel decoro floreale. È assolutamente importante che la cappa non sia in acciaio, ma che sia dello stesso materiale della cucina, in muratura o in legno.

Nella zona lavaggio è da prestare particolare attenzione alla scelta del rubinetto, che deve avere una linea retrò e la finitura ottone. Per quanto riguarda il lavello può essere scelto un bel lavello in ceramica in appoggio oppure un’elegante vasca in pietra.

La cucina è completata dalla presenza dei pensili e delle mensole, indispensabili per mettere in bella mostra l’oggettistica o per realizzare un piccolo orto botanico sempre a portata di mano. Una cucina shabby prevede poi di solito la presenza di un tavolo dalle linee eleganti e di una credenza. La parte superiore della credenza può essere impreziosita mettendo delle tendine che riprendono i colori delle tende o della tovaglia. Un’altra scelta da fare in modo accurato è quella degli elettrodomestici: perché non siano in conflitto con il resto dell’arredamento è bene sceglierli con linee classiche e con particolari che ricordano i forni e i frigoriferi di un tempo.

I materiali della cucina shabby

Le cucine shabby hanno un fascino particolare, che ricorda le antiche case di campagna. Per questo motivo si preferisce utilizzare materiali naturali, primo fra tutti il legno, che è il vero protagonista della composizione. Ad esso vengono accostati altri materiali come la pietra naturale per il piano della cucina. Sono da evitare acciaio e alluminio e da preferire metalli dall’aspetto ferroso e invecchiato.

I colori di questo stile

Quali colori scegliere per le cucine shabbyIl bianco è il colore principale di una cucina in stile shabby chic, accostato ad altre finiture pastello come il salvia, il lavanda o l’azzurro polvere. Altre finiture molto apprezzate che conferiscono un aspetto ancora più accogliente all’ambiente sono le finiture sui toni caldi del grigio e i colori della terra, quali il tortora, l’argilla e il crema.

Le cucine in legno in stile shabby vengono poi spesso realizzate con una particolare finitura che riproduce l’usura di molti anni di utilizzo. Stiamo parlando della finitura decappata, che si realizza stendendo diverse mani di vernice e andando poi a scoprire solo alcune parti in corrispondenza degli spigoli, dove è più facile che si rovini la verniciatura con il normale utilizzo.

Oggettistica e tessuti adatti

Una cucina shabby chic non è completa senza la giusta oggettistica. Infatti, le molte mensole presenti devono essere riempite con gli oggetti giusti. Acquistate quindi barattoli di latta e alternateli a barattoli di vetro riempiti di biscottini, riso o pasta. Se avete vecchie padelle in ferro e in rame esponetele in bella vista. Daranno quel tocco tipico delle case di campagna che non può mancare in una cucina in stile shabby chic. Poi non sottovalutate la scelta della stoffa per tendaggi, strofinacci e cuscini delle sedie. Privilegiata cotone, lino e canapa e lasciatevi ispirare dallo stile inglese e vittoriano, quindi privilegiate fiorellini e quadretti.


Scritto da:

Esperto di cucine

Daniele – Kitchen Specialist

 

 

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