Il comò: misure e caratteristiche

Il comò: misure e caratteristiche

La camera da letto è composta da alcuni elementi fondamentali: il letto, l’armadio, i comodini e il comò. Spesso la maggior parte degli sforzi è incentrata nella scelta del letto e dell’armadio, mentre si presta poca attenzione nella scelta del gruppo notte, ossia comodini e comò.

Va invece prestata attenzione anche alla scelta di questi ultimi complementi d’arredo, perché contribuiscono a rendere la camera da letto davvero funzionale. Il comò e le cassettiere, in particolare rivestono un ruolo fondamentale per mantenere in ordine la camera da letto e la cameretta. Vediamo quindi assieme le principali caratteristiche di questo mobile.

Le misure del comò

Caratteristiche del comò e le sue misure

In commercio esistono tantissimi modelli di comò, spesso chiamato anche cassettone. È quindi difficile dare delle indicazioni precise sulle misure. In linea generale, il comò è un mobile con sviluppo orizzontale basso con una larghezza che va da 100 cm per i modelli più compatti ed arriva fino ad 130 cm per i modelli più grandi. Anche per quanto riguarda l’altezza si trovano diverse misure. I modelli di comò classico hanno di solito un’altezza superiore che si aggira attorno ai 90 cm, mentre le versioni di comò moderno hanno altezze più contenute attorno ai 75 cm.

Un aspetto da non sottovalutare è la profondità. Infatti è importante che il comò abbia una profondità di almeno 50 cm perché i cassetti risultino capienti. Si possono trovare cassettoni con profondità ridotte, ma si rischia che il contenimento dei cassetti non sia ottimale e non si riesca a farci stare ad esempio le magliette. Il comò per camera da letto deve avere una capienza tale per farci stare la biancheria intima di due persone più le magliette e a volte anche la biancheria da letto.

Per scegliere le dimensioni del comò in modo adeguato rispetto alle dimensioni della stanza, il nostro consiglio è quello di misurare la parete a cui si vuole accostare il comò e togliere almeno 50 cm per parte: in questo modo il comò ha l’aria giusta e non appesantisce la stanza da letto.

Le caratteristiche del comò

Il comò è un complemento d’arredo che caratterizza la camera da letto. È un mobile che presenta diversi cassetti, di solito almeno 4. Ci sono alcune versioni in cui il cassetto è unico ed altre versioni in cui si trovano 6 o 8 cassetti. Il comò Tabià di Scandola Mobili è una via di mezzo perché presenta tre cassetti in alto e 2 cassettoni grandi sotto. La scelta del comò camera da letto va ovviamente fatta considerando le abitudini di ognuno. A qualcuno fa più comodo avere dei cassetti divisi, per altri risulterà invece più comodo avere un unico cassetto.

Il comò può essere acquistato assieme al resto della camera da letto o in un secondo momento. Se si acquista solo il cassettone va prestata particolare attenzione allo stile che si sceglie, per non rischiare di andare a cozzare con il resto dell’arredo. Infatti esistono davvero molti tipi di comò, da quelli con le linee più classiche, che hanno dimensioni più importanti e sono più lavorati, a quelli lineari ed essenziali nelle versioni contemporanee dei comò.

Se quindi il comò va a completare una camera da letto classica si deve preferire un comò dalle linee più lavorate e di gusto country, se invece la camera da letto ha uno stile moderno è meglio preferire un comò dalle linee più semplici. Per armonizzare maggiormente l’arredo si può giocare sui colori. Infatti è spesso difficile trovare un mobile che sia molto simile allo stile del resto dell’arredamento, quindi scegliendo il comò di un colore a contrasto può rappresentare una scelta di stile.

Se invece state progettando tutta la camera da letto il comò va scelto in accordo con i comodini in modo che riprendano le stesse linee. In questo modo la camera da letto risulterà coordinata ed elegante. Al di sopra del comò viene spesso posizionato un grande specchio che oltre a dare importanza al comò arreda la stanza.

Il comò in legno

La scelta del materiale del comò è senza dubbio importante. In commercio esistono principalmente comò in laminato e comò in legno. Noi consigliamo di preferire il comò in legno per diversi motivi. Innanzitutto perché il legno è un materiale naturale che, se verniciato all’acqua come fa Scandola Mobili, mantiene tutta la sua naturalezza ed aiuta a regolare il clima della camera stessa assorbendo l’umidità in eccesso e rilasciandola quando l’aria si secca. Considerando che il comò per camera da letto è comunque un mobile di una certa importanza, la sua capacità di regolazione dell’atmosfera interna è superiore rispetto a quella che può avere un comodino. Il legno ha poi altri pregi: crea un ambiente accogliente e trasmette un senso di rilassatezza e serenità indispensabili in una camera da letto. È inoltre un materiale naturale ed ecosotenibile, che limita le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

Comò in vero legno

I colori del comò

Come detto prima, la scelta del colore del comò va fatta in modo attento. Se state progettando tutta la camera da letto il comò di solito ha lo stesso colore dei comodini e del letto. Sono da preferire le finiture bianche o i toni chiari per conciliare il sonno, come anche le finiture legno. In ogni caso è meglio evitare colori troppo accesi come il rosso o il giallo. Scegliere colori tenui o pastello per il comò camera da letto garantirà che resti bello ed elegante nel tempo.

Quando si va invece a completare una camera già arredata si può utilizzare un colore simile al resto dell’arredo solo se è davvero uguale, altrimenti è meglio preferire un colore a contrasto. Ad esempio, se la camera è bianca si può mettere il comò in finitura legno, in questo modo acquista valore e da un tocco di stile all’ambiente.

L’alternativa al comò: il settimanale

Settimanale in legno di abete

Il comò è spesso sostituito dal settimanale. Il settimanale, o settimino, ha la stessa funzione del comò, quindi quella di contenere la biancheria e altri capi di abbigliamento, ma ha uno sviluppo verticale. Quindi a differenza del comò è più alto e meno largo. Infatti l’altezza standard del settimanale camera da letto si aggira di solito attorno ai 120 cm, mentre la larghezza è di solito sui 70 cm. A differenza del comò presenta di solito più cassetti, nella versione originale addirittura 7, uno per ogni giorno della settimana da cui prende il nome. Nelle versioni moderne il numero di cassetti è sceso a 6 o 5.

Il settimanale camera da letto è adatto a chi possiede ambienti più stretti e quindi non riuscirebbe a farci stare il comò.

In conclusione quindi la scelta del comò non è affatto banale e va fatta valutando diversi aspetti.


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