Mobile TV: che misure deve avere

Il soggiorno è la stanza della casa dello svago e non può quindi mancare un grande televisore. Spesso si sottovaluta l’importanza di un mobile tv studiato nei dettagli, sia nella forma che nella colorazione. In realtà un mobile ben studiato ci permette di apprezzare meglio film e trasmissioni televisive. Ma allora come si fa a progettare un mobile tv? Quali dimensioni deve avere un mobile per la televisione? Scopriamolo assieme.

Come scegliere il mobile tv

Innanzitutto per scegliere il mobile tv bisogna avere ben chiaro lo stile che si vuole dare al nostro soggiorno. Se preferiamo uno stile moderno sceglieremo un mobile giorno essenziale e minimale, se invece amiamo uno stile classico opteremo per un grande mobile libreria, infine se preferiamo uno stile country possiamo giocare su differenti soluzioni.

Una volta scelto lo stile è bene pensare alle dimensioni. tutto dipende dal televisore che si intende posizionarvi sopra. È infatti importante che il mobile tv sporga di almeno 5 cm per parte rispetto il televisore, altrimenti otteniamo un effetto sbilanciato, soprattutto nei casi in cui il televisore abbia dimensioni importanti. Per quanto riguarda l’altezza del mobile televisione tutto dipende dalla decisione di poggiare la televisione sul mobile o se la appendiamo. In linea generale l’altezza del televisore dipende dall’altezza della seduta. Infatti quando siamo seduti l’altezza dei nostri occhi dovrebbe essere ad un terzo del bordo inferiore del tv, in modo che i 2/3 dello schermo siano sopra. Per garantire un’ottima esperienza di solito il televisore è posizionato a 90/100 cm da terra.

Un volta scoperta l’altezza del televisore possiamo decidere l’altezza del nostro mobile. Se desideriamo poggiare il televisore sul mobile dovrà essere più alto, altrimenti se decidiamo di appendere la tv possiamo tenere il mobile più basso. In commercio esistono innumerevoli modelli di mobile tv, ci sono quelli a terra, quelli sospesi, quelli a libreria e quelli più semplici e lineari composti solo da una mensola. I mobili soggiorno possono essere composti da ante a ribalta, ante battenti, cestoni e cassetti, nonché vani a giorno. Tutto dipende dall’estetica che volgiamo dare alla composizione. Non scordiamoci però che il mobile oltre a contenere gli oggetti più disparati deve avere il posto anche per eventuali lettori dvd o bluray, nonché consolle di gioco. Quasi tutti i produttori di  mobili per tv predispongono già dei passaggi per i cavi e dei sistemi di schienali per tenere nascosto tutto il cablaggio. Scandola Mobili per esempio propone diverse soluzioni di schienali, che posizionati leggermente avanzati rispetto alla composizione, formano un vano tecnico e permettono di nascondere tutti i fili altrimenti brutti da vedere. 

Di seguito abbiamo raccolto una collezione di immagini per darvi un’idea delle possibili conformazioni.

Dove posizionare il mobile tv

Il mobile tv viene di solito posizionato lungo una parete. A volte le circostanze ci impongono di posizionarlo in centro stana, se volete approfondire l’argomento abbiamo scritto un articolo dedicato ai mobili tv in centro stanza. È in ogni caso importante che il mobile sia posizionato in modo perpendicolare rispetto alle finestre o portefinestre per evitare fastidiosi riflessi. 

Le dimensioni del televisore

Ormai tutti sappiamo che i televisori si misurano in pollici e la dimensione corrisponde alla diagonale dello schermo. Il fattore di conversione pollici e centimetri è: 1 pollice = 2,54 cm. Le dimensioni (L x A) dei principali televisori in commercio sono come segue:

  • 24 pollici: 56 x 34 cm
  • 32 pollici: 73 x 44 cm
  • 40 pollici: 90 x 51 cm
  • 43 pollici: 97 x 57 cm
  • 49 pollici: 111 x 64 cm
  • 50 pollici: 112 x 65 cm
  • 55 pollici: 124 x 73 cm
  • 58 pollici: 130 x 76 cm
  • 65 pollici: 145 x 90 cm
  • 75 pollici: 168 x 96 cm
  • 77 pollici: 172 x 99 cm

A che distanza posizionare la televisione

Un aspetto molto importante per progettare in modo corretto il mobile tv è considerare la distanza che deve esserci tra televisore e divano o seduta. Tutto dipende in realtà dalla tecnologia del televisore che possediamo. Per i tv più vecchi è consigliata una distanza maggiore perché da vicino si vedono i pixel e quindi le immagini risultano sfuocate. Le nuove tecnologie garantiscono invece un’ottima qualità dell’immagine anche a distanze ravvicinate e soprattutto non affaticano l’occhio. Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva con le distanze indicative per le dimensioni e la tecnologia del televisore.

Dimensioni TVDistanza di visione consigliata
Segnale SDSegnale HDSegnale 4K
24 pollici2,10 m1,50 m0,90 m
32 pollici2,80 m2,00 m1,20 m
40 pollici3,50 m2,50 m1,50 m
43 pollici3,80 m2,70 m1,60 m
49 pollici4,30 m3,00 m1,80 m
50 pollici4,40 m3,20 m1,90 m
55 pollici4,90 m3,50 m2,10 m
58 pollici5,10 m3,70 m2,20 m
65 pollici5,70 m4,10 m2,50 m
75 pollici6,60 m4,70 m2,80 m
77 pollici6,80 m4,90 m2,90 m

 

L’illuminazione

Quando si guarda la televisione spesso amiamo ricreare un effetto cinema e spegnere quindi tutte le luci. In realtà il buio assoluto tende ad affaticare i nostri occhi a causa del forte contrasto tra il buio circostante e la luminosità dello schermo. È bene quindi sempre prevedere una fonte di illuminazione tenue che potrebbe essere realizzata con una lampada a stelo con dimmer, che ci aiuta a regolare l’intensità. Oppure può essere realizzata con dei faretti a soffitto anch’essi regolabili, in modo che quando desideriamo avere una buona illuminazione aumentiamo la loro luminosità, quando invece desideriamo guardarci un film creiamo un ambiente soffuso. Infine possiamo illuminare il retro del televisore con delle semplici luci led adesive che si trovano in tutti i negozi del fai da te.


Scritto da:

Stefano esperto tecnico

Stefano – Technical Expert

 

 

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