open space scandinavo: come arredarlo

Uno stile di particolare tendenza negli ultimi tempi è quello scandinavo. La semplicità nella scelta delle linee degli arredi, della palette cromatica e la filosofia “less is more” hanno fatto sì che molti italiani si siano innamorati di questo stile. Scopriamo allora più da vicino come arredare un open space in perfetto stile scandinavo, perché diciamocelo, una casa non può essere scandinava se non è presente un open space.

Lo stile scandinavo

Lo stile scandinavo affonda le sue radici nella cultura dei paesi del nord e nella loro filosofia di vita. Questa filosofia ha un preciso nome, ossia Hygge. Non esiste una traduzione letterale in italiano, è un sentimento che ha a che fare con la sensazione di casa, accoglienza, sicurezza e familiarità. Insomma i sentimenti che desideriamo sentire quando entriamo nella nostra casa. E le case dei paesi del nord, come Norvegia e Danimarca, si sono sviluppate attorno a questo concetto. Da qui è quindi nato lo stile scandi o nordico che dir si voglia. Le parole d’ordine di questo stile di arredamento sono:

  • luminosità;
  • materiali naturali;
  • arredamento essenziale;
  • linee semplici;
  • colori chiari, con prevalenza del bianco.

In seguito nell’articolo andiamo ad approfondire come arredare un open space in perfetto stile nordico, andando ad analizzare diverse tematiche.

open space: cos’è

Una casa si può definire scandinava se possiede un open space. nei paesi del nord infatti si da prevalenza ad ambienti ampi e con poche divisioni proprio per lasciare libero spazio alla luce di penetrare nella casa. Le giornate corte e le molte ore di buio fanno si che in questo tipo di architettura si dia grande importanza a finestre ampie e si riducano appunto le barriere alla circolazione della luce. Da qui nasce quindi il concetto di open space, ossia un ambiente unico che unisce le zone del vivere di una famiglia: cucina, zona pranzo e salotto. Si tratta quindi di un grande ambiente che coniuga al suo interno tre importantissime funzione. È di estrema importanza arredare nel modo corretto la stanza per garantire i giusti spazi ad ogni funzione.

Può tornare utile anche suddividere gli spazi, ma non con pareti o altri elementi che suddividono fisicamente lo spazio, meglio optare per cambi di pavimentazione o giocare con tappeti, differenti altezze o librerie bifacciali. Abbiamo approfondito questo aspetto in un articolo a parte:

la scelta del pavimento

Quando si ristruttura o si decide di rinnovare casa non è sempre detto che si debba cambiare il pavimento. Se il vostro pavimento non è in legno e non volete rinunciare ad un open space in stile scandinavo, risulta però quasi indispensabile. Nello stile scandinavo infatti si prediligono i materiali naturali, quindi per la pavimentazione di preferisce utilizzare il parquet di legno. Le tinte preferite sono il colore rovere naturale o sbiancato, il frassino o la quercia bianca. Ovviamente se il budget non lo consente o per altre problematiche, si può decidere di optare per una pavimentazione in laminato o in ceramica effetto legno. L’importante è in ogni caso non scegliere tonalità scure, che andrebbero a rendere l’ambiente più scuro e cupo.

il colore delle pareti

Per quanto riguarda la colorazione delle pareti, il bianco è senza dubbio la tinta da privilegiare. Infondo nessun colore è meglio del bianco per donare luminosità ad una casa. Se si desidera dare maggiore carattere all’ambiente si può scegliere un colore differente dal bianco, ma bisogna sempre selezionare delle tinte pastello, toni come il pesca, il fiordaliso o il salvia, che nell’insieme donano un tocco di ricercatezza all’ambiente.

la scelta dell’arredo scandi

Come abbiamo visto nell’introduzione dell’articolo, lo stile scandinavo mira ad eliminare il superfluo. Questo vale anche nella scelta degli arredi: inserire nella stanza i mobili strettamente necessari per il contenimento, senza affollare l’open space di arredi inutili.

La sensibilità ambientale ed ecologica delle popolazioni nordiche è nota a tutti e ovviamente la stessa sensibilità è riportata anche nell’arredo della casa. Sono quindi privilegiati mobili in legno perché perfettamente ecocompatibili. Per quanto riguarda la colorazione sono scelte tinte legno chiaro, come l’abete naturale, associate a tinte bianche o pastello, come abbiamo visto per le pareti. Per quel che riguarda il design, i mobili scandinavi presentano linee semplici e pulite, un design minimale che va proprio a sposare la filosofia dello stretto indispensabile. I mobili nordici non presentano quindi decorazioni o intagli, ma sono votati alla funzionalità.

le decorazioni

Una casa in stile scandinavo non è però la casa bianca e asettica super minimale. Non scordiamoci che, come descrive anche il termine hygge, la casa deve essere accogliente. Ecco allora che nelle case del nord l’atmosfera è riscaldata da stampe e quadri appesi alla parete che ritraggono paesaggi, forme geometriche o scritte e citazioni con differenti caratteri.

Il tessile riveste un ruolo molto importante. Cuscini colorati, calde coperte e tappeti devono essere scelti dello stesso colore delle stampe e delle decorazioni a parete. Da evitare invece le tende perché impediscono alla luce di entrare nella casa. Se per privacy non potete farne a meno, preferite tessuti leggeri e quasi trasparenti. E poi non scordatevi delle candele e delle piante: due elementi immancabili per rendere la casa davvero accogliente e in armonia con la natura.


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