Sala da pranzo e salotto: come arredare una stanza unica

Dividere salotto e zona pranzo

Nelle case di un tempo le stanze erano sempre ben suddivise. C’era una stanza dedicata alla cucina, una alla sala da pranzo e una al salotto. Nelle case moderne invece ci si ritrova spesso ad avere un unico open space che contiene tutte queste aree. È però importante suddividere gli spazi per creare, almeno visivamente, due zone distinte con determinate caratteristiche. Vediamo quindi assieme come arredare sala da pranzo e salotto in un unico ambiente.

Un unico spazio condiviso

Gli open space sono un gran valore per la casa perché abbattono le barriere visive e creano dei grandi ambienti davvero belli. Il problema è però come arredarli nel modo migliore, perché spesso è difficile armonizzare gli arredi e rendere un ambiente unico e coordinato mantenendo le attività distinte. Se quindi il nostro open space deve accogliere il soggiorno e la sala da pranzo dovremo tentare di creare due ambiente distinti ma uniti almeno da alcune caratteristiche comuni. Vediamo quindi assieme come arredare uno spazio unico che comprenda zona pranzo e salotto.

Come suddividere soggiorno e sala da pranzo

Le soluzioni per suddividere gli spazi sono davvero innumerevoli. Si parte da quelli più semplici che non richiedono un grande sforzo economico, fino ad arrivare a soluzioni molto più complesse che prevedono anche interventi di muratura.

Colorazione delle pareti

Un modo davvero facile e veloce per suddividere otticamente due ambienti è quello di scegliere delle colorazioni delle pareti differenti. Basta una veloce ritinteggiata per dare nuova vita ad una sala da pranzo + salotto.

Il mio consiglio è quello di scegliere delle colorazioni che si armonizzano bene tra di loro. La scelta del colore è assolutamente personale, però è bene seguire una semplice regola. Nella zona del salotto, dove di solito ci si ritrova per riposare o per un momento di relax, è bene scegliere una colorazione tenue, magari una tinta pastello o un tono caldo di grigio e tortora. Al contrario, la zona pranzo può essere dipinta con delle colorazioni più intense per dare un senso di maggior vigore e vivacità alla zona deputata a consumare i pasti. Una zona comunque attiva che invita alla conversazione. 

Questa si tratta senza dubbio di una soluzione molto economica che può essere adottata anche quando la casa è perfettamente arredata.

Un grande tappeto

Dividere lo spazio con un tappetoUn altro modo assolutamente economico per suddividere gli spazi è quello di utilizzare un grande tappeto. Posizionandolo sotto il divano e che racchiude tutta la zona televisione crea una piccola isola nell’ambiente open space che dona un senso di divisione e armonia. È importante scegliere il colore migliore per non rischiare di fare uno stacco troppo deciso. Quindi scegliamo un colore che si abbina bene alla pavimentazione, ma che crea un leggero contrasto. Potremo scegliere ad esempio una tonalità più scura del colore del pavimento o più chiara, oppure differenziare la colorazione, scegliendo però un tono tenue e pastello. Evitiamo quindi colorazioni troppo accese.

Libreria freestanding

Un’altra soluzione davvero ottima per suddividere un open space è quella di scegliere una libreria freestanding. Se la luce naturale arriva solo da una parte Libreria freestanding per dividere soggiorno e sala da pranzodella stanza è assolutamente fondamentale che questa libreria sia a giorno per lasciare passare la luce naturale da una stanza all’altra. Possiamo scegliere una libreria che arriva a soffitto, oppure una libreria a mezza altezza. L’effetto di separazione è comunque ottimo. Si tratta di un arredo davvero comodo e utile sia per la zona pranzo che per la zona tv. Possiamo scegliere un modello componibile che permette di inserire anche ante o cestoni, in modo da poter utilizzare i vani più in basso come veri e propri vani contenitivi. Poi naturalmente una libreria di questo tipo deve essere decorata in modo impeccabile, scegliendo libri dalle copertine originali, facendo scendere piante rampicanti dagli scaffali superiori e mettendo qua e là qualche oggetto originale.

Camino freestanding

Una soluzione più d’effetto ma sicuramente più costosa è quella di optare per un caminetto freestanding. Se si sceglie un vero camino, è una soluzione non adatta a tutti perché c’è bisogno di una canna fumaria. Esistono in commercio anche caminetti che non necessitano della canna fumaria. Il caminetto diventerebbe il protagonista dell’open space oltre che aiutare a suddividere in modo originale gli spazi.

Illuminazione differenziata

Una soluzione spesso sottovalutata è quella di suddividere gli ambienti con un’illuminazione differenziata. Si tratta di illuminare in modo diverso i due ambienti creando comunque un senso di unione. Per farlo si può creare una sorta di striscia di illuminazione che divide i due vani, oppure un’intensità di illuminazione distinta tra le due zone. Sono soluzioni a poco costo ma sicuramente a grande effetto.

Parete in vetro

Passiamo ora alle soluzioni più costose e che richiedono qualche intervento di muratura. La prima soluzione sta nella suddivisione degli ambienti con una parete in vetro. È senza dubbio la soluzione migliore per suddividere, da un parte, in modo netto i due ambienti, ma dall’altra li lascia comunque comunicare. Può essere utile quando si desidera o si ha la necessità effettiva di dividere in modo fisico due ambienti. Ad esempio se la zona pranzo viene utilizzata anche come ufficio, può essere utile suddividerla dalla zona del salotto se vengono utilizzate simultaneamente.

Il cartongesso

Il cartongesso è senza dubbio il metodo più definitivo per suddividere due ambienti. Si può in realtà realizzare una vera e propria quinta di divisione, quindi una vera e propria parete che suddivide le due zone, oppure si può realizzare un muretto a mezza altezza. Ovviamente la realizzazione di una parete in cartongesso va ad eliminare il senso dell’open space, perché si vengono a creare due ambienti più piccoli con un impedimento visivo. 

Diversa pavimentazione

Pavimento diverso per dividere ambientiSe si è in fase di ristrutturazione si può pensare alla suddivisione degli ambienti scegliendo una pavimentazione differente. È però importante scegliere con gusto la differenziazione per non ricreare uno stacco troppo deciso e avere un effetto antiestetico. Si può per esempio giocare sulla colorazione, quindi scegliere piastrelle con lo stesso motivo, ma con colorazioni leggermente differenziate. Oppure si può giocare sulla forma, quindi scegliere delle piastrelle rettangolari per la zona giorno e delle piastrelle quadrate per la zona salotto.

Come abbiamo visto nell’articolo la suddivisione di un open space tra zona pranzo e salotto è possibile realizzarla in differenti modi, dai più economici e veloci ai più costosi e impegnativi.


Scritto da:

Serena Designer d'interni

Serena – Interior Designer

 

 

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