Cappa aspirante della cucina

Scegliere la cappa cucina: i consigli di Scandola Mobili

Quante volte vi è capitato di essere ai fornelli e il marito, o la moglie o i figli, rientrando dal lavoro indovinino al volo cosa stiamo preparando? Succede praticamente ogni sera e questo è naturalmente dovuto al fatto che la cappa della cucina non fa bene il suo lavoro o non viene accesa perché troppo rumorosa.

Ecco perché quando si pensa all’acquisto di una nuova cucina, perché si vuole sostituire quella ormai datata o perché si sta cambiando casa, un aspetto da valutare con particolare cura è quello della cappa per la cucina.

La cappa aspirante è un elettrodomestico a cui non si può rinunciare in cucina e che è anche obbligatoria per legge quando nell’abitazione è presente un fornello a gas o elettrico. In commercio ne esistono di tutti i tipi e con questo articolo vorremmo aiutarvi ad orientarvi in questo labirinto.

Tipi di cappa

La funzione principale della cappa è quella di catturare il vapore e gli odori sviluppati durante la cottura dei cibi. Oltre all’aspetto puramente estetico della cappa per cucina è bene valutare anche alcuni aspetti tecnici, che sono quelli che poi fanno la differenza in termini di qualità, prestazioni e durata.

L’aspetto più importante da valutare subito è la tipologia di cappa. Esistono infatti due diversi sistemi di funzionamento: la cappa aspirante che espelle l’aria all’esterno e la cappa filtrante che invece attraverso alcuni filtri collegata ad un elettroventilatore permettono il filtraggio dell’aria e il reinserimento nell’ambiente cucina.

Cappa aspirante

Cappa della cucina aspirateLe cappe aspiranti vanno necessariamente collegate all’esterno tramite una canna fumaria o un condotto periferico. È importante che il condotto sia utilizzato solo per la cappa e non venga utilizzato anche per altri scopi (es. per la caldaia). L’aria che viene aspirata in cucina viene quindi convogliata verso l’esterno, è quindi questa la migliore soluzione per eliminare vapore e odori dalla cucina.

La posizione del condotto che porta all’esterno deve essere valutata bene prima di decidere la posizione della cappa. Naturalmente più breve e diritto è il tratto più efficace sarà l’aspirazione della cappa per cucina. Infatti la pressione di aspirazione diminuisce maggiori sono le curve e più lunghi sono i tratti della tubazione che conduce all’esterno. 

La cappa aspirante è provvista anche di filtri per i grassi, che intrappolano le particelle di grasso evitando così che vadano a depositarsi all’interno e a creare con il tempo problemi al motore. Ne esistono di due tipi: quelli in metallo, composti da fitte maglie metalliche che catturano i grassi e possono facilmente essere lavati anche in lavastoviglie e quelli sintetici che invece vanno cambiati periodicamente e non possono essere rigenerati.

Cappa filtrante

Le cappe filtranti sono la soluzione adatta per chi non possiede in cucina un condotto o un camino e non ha modo di realizzarlo. In questo caso la cappa da cucina è provvista di filtri antiodore ai carboni attivi e di un elettroventilatore che aspira l’aria e la fa passare attraverso i filtri in modo che venga purificata dalle particelle di grasso e dagli odori e venga poi immessa nuovamente nell’ambiente. La cappa aspirante è spesso facilmente convertibile in una filtrante grazie ad un kit di conversione, questo viene utile se si trasloca la cucina in un contesto differente. Da considerare che per il buon funzionamento della cappa è necessario cambiare i filtri carbone ogni due mesi circa.

Le dimensioni della cappa per la cucina

La dimensione più importante di una cappa da cucina è la larghezza. La larghezza della cappa deve essere almeno della stessa larghezza del piano cottura, in modo da garantire che tutti i fumi sprigionati durante la cottura siano catturati. Le altre misure invece, come altezza e profondità variano molto da modello a modello e non ci sono indicazioni univoche. In genere il modulo cappa può essere da 60 o 90 cm, anche se poi grandi cappe a camino anche per ragioni estetiche hanno misure maggiori.

Da valutare poi in modo accurato è la distanza alla quale posizionare la cappa rispetto al piano cottura. La distanza minima è di 65 cm fino ad un massimo di 90 cm. Naturalmente, più ci si alza più si rischia che la capacità d’aspirazione diminuisca.

Portata di aspirazione della cappa da cucina

Una volta scelto se optare per una cappa aspirante o una cappa filtrante è giunto il momento di scegliere la portata di aspirazione, ossia quanta aria è in grado di aspirare la cappa all’ora. Il valore viene misurato in metri cubi/ora (mc/h).

Non vi spaventate, il calcolo è molto semplice: basta calcolare i metri cubi della cucina o dell’ambiente che la ospita e moltiplicarlo per 10. Il valore che risulta corrisponde alla capacità di aspirazione che dovrebbe avere la cappa.

Facciamo un esempio: se la nostra cucina ha una larghezza di 3,80 metri, una lunghezza di 4 metri e un’altezza da terra al soffitto di 2,70 metri il calcolo da fare è il seguente: (3,8 x 4 x 2,7) x 10 = 410 mc/h, quindi una cappa che ha un motore con potenza di aspirazione di 400 mc/h o maggiore può andare bene.

Se poi, come visto anche in precedenza, il percorso che l’aria deve seguire per raggiungere l’esterno è particolarmente tortuoso meglio scegliere una cappa con un potere aspirante leggermente superiore. 

Rumorosità e illuminazione

Illuminazione della cappa della cucinaUn altro aspetto da considerare quando ci si appresta all’acquisto di una cappa è la sua rumorosità. Infatti, quante volte ci capita di non accendere la cappa perché stiamo guardando un film, o ascoltando la radio e non vogliamo perdercela? Molto spesso!

Le nuove cappe da cucina posseggono al loro interno dei pannelli insonorizzanti che diminuiscono di molto il rumore dell’aria. Altri modelli molto più silenziosi sono quelli che montano un motore remoto. In sostanza la cappa non ha più il motore nel pensile o nel corpo in acciaio, ma lo stesso viene posto o nel sottotetto o sulla parete esterna della casa.

Infine, è bene considerare la luminosità della luce preinstallata sulla cappa. Quando si cucina è importante avere una buona illuminazione del piano cottura e del piano circostante. Quasi tutte le cappe montano oggi luci led, che oltre a fare parecchia luce assicurano anche il risparmio energetico.

Modelli di cappa

I modelli di cappa sono davvero moltissimi: ci sono le cappe integrate o a scomparsa, le cappe a camino, le cappe con condotto per l’aspirazione a vista, le cappe ad isola, le cappe da posizionare nelle basi delle cucine, le cappe a soffitto e quelle integrate nel piano cottura, solo per fare qualche esempio.

Cappa integrata

Cappa integrata della cucinaLa cappa integrata o da incasso è la cappa per la cucina che viene posta all’interno del pensile cucina e quindi non visibile ad occhio nudo. Questo tipo di cappe da cucina sono di solito molto compatte e garantiscono un buon potere aspirante. Esistono quelle totalmente integrate e quelle invece a semincasso che possono essere attaccate al di sotto del pensile e che di norma possiedono un frontalino estraibile per aumentare la loro superficie di aspirazione.

Cappa camino

Cappa a camino classicaLe cappe camino sono il modello più utilizzato nelle cucine classiche. Sono di norma formate da un cono che viene tinto o rivestito con il bucciato bianco e una trave in legno. Queste cappe aspiranti danno importanza al piano cottura e sono veri e propri pezzi di arredo.

Scandola Mobili propone una versione più moderna della cappa camino: la cappa in ecocemento. La forma della cappa è sempre a cono come quelle classiche, ma viene rivestita di ecocemento per dargli un aspetto più contemporaneo. È quindi una cappa utilizzata anche nelle cucine di design.

Cappa freestanding o acciaio

Le cappe in acciaio, o freestanding, sono quelle che presentano il condotto per l’aspirazione dei fumi a vista. Sono quelle maggiormente utilizzate, perché ne esistono di molti tipi e di diverse forme: a  parete, ad angolo o ad isola. Sono cappe da cucina che si adattano molto bene alle cucine dallo stile contemporaneo o nordico, dove si ricerca l’accostamento di differenti materiali per creare ambienti accoglienti e insoliti.

Cappa isola o penisola

Cappa cucina per isolaLe cappe ad isola o a penisola sono le cappe per la cucina che si posizionano sopra un piano cottura posto in centro stanza. Esse vengono fissate al soffitto e ne esistono davvero di tutti i tipi. Si va dai modelli più moderni dove la cappa assomiglia ad un lampadario, fino alle versioni più tradizionali a forma di cilindro. Scandola Mobili propone la cappa Maestrale che possiede un corpo in acciaio e una rastrelliera in legno a cui possono essere appesi mestoli e ganci porta pentole o su cui possono essere poggiate le piantine aromatiche per cucinare. Per conoscere il modo migliore per progettare una penisola in cucina potete leggere il nostro articolo.

Altri tipi di cappa

Ci sono novità tutti i mesi riguardanti nuovi modelli di cappe e nuovi sistemi di aspirazione. Ci sono le cappe a soffitto, che oltre ad essere molto discrete, possono sostituire le cappe ad isola o le cappe a penisola. Questo modello di cappa viene nascosto in un controsoffitto e resta a vista solo una fessura che permette all’aria di passare. Normalmente vengono comandate con un telecomando.

Altri tipi di cappa per cucina sono quelli che possiedono il motore cappa nella base della cucina al posto che nel pensile. In questo caso la cappa è a scomparsa e si fa salire solo quando il piano cottura è in funzione, altrimenti si fa scendere nella base in modo di avere tutto il piano libero. È un’ottima soluzione per chi non ama i pensili.

Infine le versioni più evolute delle cappe da cucina sono quelle integrate con il piano cottura che garantiscono un ottimo potere aspirante ed esteticamente sono poco impattanti.

Una nota doverosa va fatta riguardo i piani cottura ad induzione. Se pensate di acquistare un fornello ad induzione valutate l’acquisto di una cappa apposita. Infatti i piani ad induzione tendono a generare più vapore e di conseguenza più condensa sulla cappa. Per ovviare a questo problema i produttori di cappe hanno ideato un sistema particolare che fa sì che la cappa oltre che aspirare emette anche dei getti di aria che creano una vorticosità favorendo il convogliamento e la cattura del vapore.

Questa è solo una breve introduzione al mondo sconfinato delle cappe per cucina che può farvi da buona guida per la scelta del modello.


Scritto da:

Esperto di cucine

Daniele – Kitchen Specialist

 

 

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