Tavolo per la cucina in legno

Come scegliere il tavolo per la cucina

Il tavolo della cucina è l’elemento di arredo più importante della casa. Assolve le più disparate funzioni: tavolo da pranzo, piano d’appoggio, home office e spazio creativo per i più piccoli, ma resta pur sempre un elemento d’arredo. Ecco perché è importante sceglierlo in modo accurato, armonizzandolo con il resto dell’arredamento. Si scelgono quindi linee squadrate per arredi moderni e linee più rotondeggianti e lavorate per cucine classiche o cucine country.

In questo breve articolo vi guidiamo alla scelta del giusto tavolo per la vostra cucina, non tanto dal punto di vista stilistico, per cui potete lasciarvi guidare dai vostri gusti, quanto la definizione delle giuste misure e della forma del piano.

Le misure del tavolo da cucina

Tavolo rettangolare in legno per cucinaIl punto di partenza sono le misure della cucina. Infatti, in base a queste si può iniziare a scegliere almeno la forma del tavolo. Ogni commensale che si siede al tavolo deve avere a disposizione almeno 60 cm in larghezza. Va poi lasciato abbastanza spazio anche per permettere il movimento attorno al tavolo. Perché il tavolo risulti comodo e facile da utilizzare, deve essere lasciato almeno un metro di spazio tutto attorno. Se non si dispone di tutto questo spazio la soluzione sta nella scelta di un giropanca: in questo modo lo spazio necessario si riduce della metà, riducendo l’ingombro totale dell’angolo tavolo.

I tavoli da cucina vengono di solito scelti di dimensioni ridotte rispetto a quelli della sala da pranzo per non appesantire l’ambiente. Si preferiscono ad esempio tavoli quadrati da 90 cm x 90 cm, oppure rettangolari da 90 cm x 130 cm. Ci sono poi soluzioni particolari come i tavoli rotondi o ovali che hanno dimensioni variabili, ma donano senza dubbio un tocco originale all’ambiente.

Scegliere la giusta forma del tavolo in legno

Una volta analizzate le dimensioni della cucina e definito quindi le dimensioni che potrebbe avere il tavolo, passiamo ad analizzare la forma del tavolo. Le forme dei tavoli da cucina sono le classiche tre: rettangolare, quadrato o rotondo. Ognuna di questa forma ha un carattere particolare e va abbinata in modo attento al resto dell’arredamento.

Il tavolo rettangolare

Il tavolo in legno rettangolare è la versione di tavolo più classica. Può essere la forma ideale per chi possiede una cucina lunga e stretta. Può essere infatti appoggiato ad una parete su un lato ed essere utilizzato solo da una parte. Inoltre, grazie alla sua forma allungata, riprende la forma della cucina creando un ambiente armonioso.

Il tavolo rettangolare in legno è la soluzione ideale anche per chi possiede una cucina ampia. La personalizzazione delle gambe aggiunge un tocco di originalità e connota lo stile del tavolo. Si possono quindi scegliere tavoli rettangolari con gambe a sciabola per arredamenti classici, per una cucina country si può invece optare per le gambe tornite, infine, per un arredamento contemporaneo si possono scegliere delle gambe minimali e lineari.

Il tavolo per mangiare quadrato

Tavolo quadrato per cucina grandeIl tavolo quadrato è un elemento d’arredo indispensabile per chi possiede una cucina piccola. Infatti, le sue dimensioni ridotte lo rendono adatto ad ogni angolo della cucina. Nulla vieta di introdurlo anche in una cucina grande nel caso in cui si possieda poi un secondo tavolo posto nella zona giorno. Scandola Mobili propone una versione di tavolo quadrato più ampio, da 140 cm x 140 cm, adatto quindi a cucina di grandi dimensioni e che permette di far accomodare in modo comodo 8 persone. Le proporzioni armoniose del tavolo per la cucina quadrato lo rendono adatto per tutti gli ambienti: dalle cucine più classiche a quelle più moderne.

Visto che un tavolo quadro da 90 x 90 si presta solo a 4 persone è possibile anche sceglierlo a libro, ovvero pronto all’occorrenza a raddoppiare le sue misure e ospitare un maggior numero di commensali. 

Il tavolo per la cucina rotondo o ovale

Una scelta diversa per dare un tocco di originalità all’abitazione è la scelta di un tavolo rotondo o ovale. Sono queste forme utilizzate meno di frequente, ma non per questo meno belle. Si adattano infatti benissimo a cucine dallo stile classico o dallo stile country. Sono poi soluzioni molto adatte ad ambienti in cui sono presenti pareti asimmetriche o angoli ottusi: in questo caso la forma tondeggiante inganna l’occhio e si noterà meno questo piccolo difetto dell’abitazione.

Il tavolo in legno allungabile

Tavolo in legno rotondoNormalmente nelle cucine non si opta per un tavolo allungabile perché non si dispone spesso di spazio extra in cui poter allungare il tavolo. È una soluzione molto comoda se si possiede un open space: in questo caso il tavolo può essere allungato verso il living solo all’occorrenza. Ci sono diversi tipi di tavoli allungabili: da quelli quadrati che in poche mosse permettono di raddoppiare la loro dimensioni, a quelli rettangolari che possono essere allungati di un metro a quelli rotondi che si trasformano in ovali.

Soluzioni salvaspazio

Se la cucina è davvero piccola, ma si vuole in ogni caso farci stare un tavolo si può optare per alcune soluzioni salvaspazio. La prima può essere un piano a ribalta: è un piano che viene aperto solo in caso di necessità e viene richiuso contro il muro quando non utilizzato permettendo il passaggio.

Un’altra soluzione molto comoda è la consolle. È un tavolino di dimensioni ridotte che viene di norma accostato al muro e funge proprio da piccolo piano d’appoggio per consumare pasti veloci. Esiste anche la versione allungabile di quest’ultima, che permette la sua trasformazione in un vero e proprio tavolo da pranzo.

Infine un’altra soluzione sta nella scelta di un piano snack. Si tratta di un prolungamento del piano della cucina che sporge rispetto alle basi sottostanti e che permette quindi di sedersi con degli sgabelli. Il piano snack può anche essere realizzato ad un’altezza ridotta, all’altezza di un normale tavolo, ed essere utilizzato quindi con delle normali sedie.

I materiali del tavolo della cucina

Sono presenti sul mercato diversi materiali per i tavoli della cucina. Si va dal classico e intramontabile legno, al laminato fino a materiali più moderni come il vetro, l’alluminio o la plastica. Naturalmente anche qui bisogna armonizzare la scelta del materiale con il resto dell’arredo.

Il legno è senza dubbio un materiale intramontabile, che si adatta benissimo a cucine classiche, ma anche a cucine moderne e minimaliste, donando all’ambiente quel tocco di calore in più.

Il laminato è un materiale resistente e la sua bellezza sta nella possibilità di personalizzare il piano del tavolo e renderlo uguale a quello del piano da lavoro della cucina.

Il vetro, l’alluminio e la plastica sono materiali più delicati e più difficili da accostare. Bisogna prestare attenzione a non appesantire l’ambiente inserendo un elemento d’arredo così caratterizzante.


Scritto da:

Serena Designer d'interni

Serena – Interior Designer

 

 

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