Scegliere la giusta rete a doghe

Come si sceglie la rete a doghe

Un buon riposo è sinonimo di qualità della vita superiore. Per assicurarci un sonno rigenerante bisogna settare al meglio il proprio letto, spesso si pensa solo all’acquisto di un materasso di qualità. Un aspetto sottovalutato ma fondamentale riguarda invece la scelta della corretta rete a doghe.

Vi è mai capitato che appena acquistato un materasso non risulti comodo come ci si aspettasse? Questo problema è spesso dovuto ad una scelta sbagliata della rete, che è un elemento fondamentale nel letto. Infatti anche la doga che sostiene il materasso merita di essere scelta con molta attenzione. Una rete sbagliata può infatti pregiudicare anche le prestazioni del materasso. Per completare il cerchio va scelto anche un guanciale di livello che sostenga in modo corretto la testa durante la notte.

In questo breve articoli vi diamo alcuni suggerimenti su come scegliere la rete a doghe adatta, con una panoramica delle caratteristiche delle reti in commercio e qualche consiglio su come orientare la scelta in base al materasso e alle esigenze che avete.

Le caratteristiche delle reti a doghe

Le caratteristiche della rete a doghe

Di reti a doghe ne esistono innumerevoli in commercio, che differiscono per tipo di materiale, dimensione e numero delle doghe, meccanismo di movimento motorizzato o manuale. Insomma ne esistono davvero di mille tipi ed è molto difficile orientarsi. Ogni rete ha naturalmente le sue caratteristiche che devono essere conosciute per fare il giusto acquisto in base al materasso che si possiede. Il nostro consiglio è comunque sempre quello di acquistare rete e materasso assieme per scegliere l’abbinamento giusto.

Nel caso abbiate già il materasso verificate comunque se il produttore consiglia una rete particolare.

Tipi di rete a doghe

Le reti possono differire nel supporto e nelle doghe: la struttura di supporto può essere fatta in materiale metallico oppure in legno, mentre le doghe possono essere di varie tipologie. Si può poi decidere di avere una rete fissa oppure di averla motorizzata, con alza piedi e alza testa.

Come materiale di supporto la rete con telaio in legno è spesso preferita quando rimane a vista, ma quando si va a nascondere nella struttura del letto si può optare anche per la struttura in ferro. Le doghe sono invece sempre in legno, di solito in legno di faggio, frassino o betulla. Le migliori doghe sono quelle in legno di faggio perché particolarmente flessibili e resistenti allo stesso tempo.

Reti a doghe metalliche

Le reti a doghe sono composte dal telaio e dalle doghe vere e proprie. Il telaio può essere in metallo oppure in legno. Qui la scelta di uno o dell’altro è una scelta puramente estetica perché dal punto di vista funzionale non cambia nulla.

Il supporto in metallo crea una struttura molto resistente a un costo basso e per questo è il più diffuso, in particolare quando la struttura viene nascosta all’interno del letto e quindi non si trova a vista.

Reti a doghe interamente in legno

La rete con telaio in legno è spesso preferita quando rimane a vista, ma quando si va a nascondere nella struttura del letto si può optare per la struttura in ferro, più economica e funzionale allo stesso modo. Le doghe sono invece sempre in legno, di solito in legno di faggio, frassino o betulla. Le migliori doghe sono quelle in legno di faggio perché particolarmente flessibili e resistenti allo stesso tempo.

Il discorso della rete in legno viene scelto da chi ritiene che un buon riposo possa essere condizionato da un ambiente di zona notte più naturale, riducendo la presenza di metallo. I letti Scandola Mobili sono già prodotti utilizzando 100% legno massello, con solo minime parti in ferramenta, se viene montata una rete in legno si ottiene un supporto alla dormita ideale per un discorso di benessere naturale.

Rete a doghe motorizzata

Rete a doghe con movimento motorizzatoLo sviluppo del mercato delle reti a doghe ha permesso la comparsa anche di reti motorizzate. A differenza delle classiche reti fisse, le reti motorizzate possono variare la loro posizione con l’utilizzo di un comodo telecomando. In questo modo sarà possibile regolare l’altezza della testa o l’altezza dei piedi. È una soluzione molto apprezzata da chi ama leggere o guardare la tv a letto, ma anche da chi soffre di alcune patologie come il reflusso gastrico o di problemi di circolazione alle gambe. È inoltre una soluzione ideale per gli anziani che fanno fatica ad alzarsi dal letto. Esiste poi una soluzione più economica, che permette il movimento della rete, ma in modo non motorizzato, quindi con un movimento manuale che permette comunque di alzare piedi e testa.

Una cosa importante da tenere conto se si sceglie questo tipo di rete è che il materasso da posizionare sopra non deve essere a molle tradizionali o insacchettate perché con l’andare del tempo potrebbero rovinarsi e pregiudicare il giusto riposo. È meglio quindi optare per un materasso costruito con materiale più elastico.

Come scegliere la rete giusta

La scelta della rete a doghe deve essere guidata da diversi criteri: in primo luogo bisogna curare le misure, che dipendono dal letto, in secondo luogo è da verificare che il supporto sia adatto al tipo di materasso che si vuole impiegare.

Le dimensioni della rete a doghe

Quali dimensioni deve avere la rete a dogheLa scelta delle dimensioni della rete a doghe va fatta in base al materasso che si possiede e alla struttura del letto che la deve ospitare. Nei letti matrimoniali di solito il materasso ha una dimensioni di 160 cm x 190 o 200 cm, mentre nei letti singoli le dimensioni sono 90 o 80 cm x 190 o 200 cm. La rete va quindi acquistata della stessa dimensione o di dimensioni più grandi, ma mai più piccola. Bisogna poi prestare attenzione anche all’altezza da terra.

I letti di Scandola Mobili possiedono delle staffe reggirete regolabili che permettono quindi di posizionarla all’altezza giusta. Nel caso in cui nel letto vi dorma una persona allergica agli acari o alla polvere è meglio preferire una rete più alta, che può andare fino ai 60 cm, per permette un riposo migliore. Naturalmente anche qui non bisogna esagerare: una rete troppo alta darà una sensazione di dondolio andando quindi a rovinare il sonno.

La giusta rete per ogni tipo di materasso

Quale rete a doghe scegliere per il materassoA seconda delle caratteristiche del materasso si può scegliere la rete a lui più adatta. Vi consigliamo comunque sempre di rivolgervi al produttore per verificare se consiglia una particolare rete.

In linea generale, i materassi a molle classici o anche quelli più moderni a molle insacchettate si sposano bene con le reti a doghe larghe e poco distanti tra loro. I materassi in lattice invece necessitano di una rete solida e resistente con le doghe che non devono essere distanti l’una dall’altra di più di 8 cm. Per i materassi in Memory Foam è consigliata una rete con listelli più sottili e ravvicinati.

Come già detto poi nelle reti a doghe motorizzate bisogna fare attenzione che il materasso sopporti i movimenti e li accompagni, per cui si precludono le tipologie più rigide.

Rete a doghe larghe o strette

Una volta scelto il materiale della doga si apre un nuovo panorama per la scelta delle dimensioni della doga stessa. Infatti ne esistono di più larghe e più strette. Le doghe più larghe, com’è logico aspettarsi, assicurano un sostegno maggiore, mentre quelle con doghe più sottili sono adatte se devono sostenere meno peso

Quali sono le caratteristiche della rete a doghe

Numero di doghe necessario

Quante doghe deve avere una rete dipende ovviamente dalle dimensioni delle stesse. Una buona rete a doghe avrà molti listelli se questi sono stretti, mentre se si prende un modello con doghe larghe e resistenti potranno essere in numero inferiore. Quindi il numero di doghe considerato da solo non è un fattore di qualità.

In ogni caso, per un corretto sostegno è bene scegliere reti che abbiano almeno 13 doghe.

Doghe fisse o ammortizzate

Il fissaggio delle doghe al telaio può avvenire in modo fisso, ossia le doghe si appoggiano a dei supporti e la loro flessione è data solo dalla flessione del legno. Un altro metodo di fissaggio è quello ammortizzato che prevede la presenza di veri e propri ammortizzatori alle due estremità della doga che permettono una maggiore adattabilità al movimento. Naturalmente le reti con doghe ammortizzate sono più costose di quelle con doghe fisse.


Scritto da:

Francesco esperto delle camere da letto

Francesco – Bedroom Specialist

 

 

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