Quale materiale scegliere per il top della cucina

Scegliere il top della cucina: i migliori materiali

Quando si sta progettando una cucina le cose da scegliere sono davvero molte. La più difficile in assoluto è il piano da lavoro della cucina. Ci aspettiamo infatti grandi prestazioni dal top della cucina che deve coniugare diverse funzioni.

Il piano da lavoro deve essere un materiale igienico, che riduca al minimo o elimini la possibilità di annidamento dei batteri. Deve essere idrorepellente, per non rischiare che l’acqua si infiltri al suo interno. Il top deve avere caratteristiche di resistenza meccanica perché entra ogni giorno in contatto con sostanze corrosive, come il limino e l’aceto, e con attrezzi taglienti e appuntiti; infine deve essere facile da pulire per agevolare la pulizia quotidiana. Quindi qual è il materiale migliore da scegliere perché soddisfi tutte queste necessità?

Come scegliere il top della cucina

Prima di focalizzarci sui differenti materiali disponibili in commercio è doveroso chiarire come scegliere il piano della cucina. Indipendentemente dal materiale, va considerata la sua presenza estetica, in quanto caratterizza l’intera cucina. La scelta del colore è quindi fondamentale. Esistono due linee di pensiero. Da una parte si ha chi preferisce un tono su tono. In questo caso il materiale del top si fonde con quello che compone la cucina ed è la scelta preferita da chi ama lo stile moderno e minimale. Dall’altra invece c’è chi preferisce scegliere un top a contrasto, che mette quindi in evidenza la zona operativa. È una soluzione molto amata da chi preferisce lo stile contemporaneo e industriale. Chi invece sceglie una cucina in stile classico preferisce una finitura che ricorda materiali naturali, come il marmo.

Una volta scelto il colore o la finitura ci si può focalizzare sulla scelta del materiale. Ne esistono davvero tanti in commercio, qui vi riportiamo una carrellata dei principali, con le loro caratteristiche e qualità.

Piano da lavoro in laminato

I top cucina in laminato sono stati per molti anni i preferiti dagli italiani. Possiedono infatti un costo contenuto, prestazioni eccellenti e una vasta gamma di colorazioni tra cui scegliere. I piani da lavoro in laminato sono sicuramente molto resistenti ai graffi e facilissimi da pulire: basta una spugna imbevuta di acqua saponata e il gioco è fatto.

Piano top in laminato ABS e postformato

I piani in laminato sono realizzati con materiali sintetici e disponibili in svariate finiture: tinte unite, effetti legno, effetti pietra, lucidi o ruvidi. La differenza tra laminato postformato e ABS sta nel bordo. Il laminato ABS ha infatti il bordo dritto e risulta più resistente agli urti. I top in laminato sono davvero molto resistenti e comodi da utilizzare e pulire ma presentano anche loro alcuni difetti. Innanzitutto la scarsa resistenza al calore. È infatti sempre consigliabile utilizzare un sottopentola quando si deve appoggiare una pentola appena tolta dal fornello. Il piano in laminato è inoltre soggetto a possibili decolorazioni. È quindi meglio non lasciarlo troppo esposto ai raggi del sole.

Piano della cucina in laminato HPL

Il top cucina in laminato HPL è la versione evoluta del laminato classico. Esso è prodotto con strati di materiale di fibra cellulosa impregnati di resine termoindurenti sottoposti ad un Cucina con piano di lavoro in laminato HPLprocesso di alta pressione che permette di ottenere un materiale non poroso. Il processo produttivo rende questi piani ancora più resistenti dei piani in laminato tradizionali e particolarmente resistenti all’acqua, al vapore e alle infiltrazioni di oli. Con questo materiale è infatti possibile realizzare anche il lavello integrato o scegliere un lavello filotop o sottotop non rischiando alcuna infiltrazione di acqua. Il piano in laminato HPL è anche resistente al calore fino a 180°. La pulizia del materiale è sempre molto semplice: basta utilizzare un detergente neutro ed evitare sostanze abrasive.

La vasta gamma di colorazioni disponibili rendono questo materiale la scelta preferita da molti. Infatti negli ultimi anni si è sviluppato molto il design di questo top che imita in modo eccezionale altri materiali, come i marmi o il legno, rendendolo davvero un’alternativa estetica a materiali spesso troppo costosi.

Materiali naturali per il piano della cucina

Scandola Mobili propone un vasto catalogo di cucine in legno massello. Per mantenere la naturalità del prodotto propone alcuni materiali naturali per i top della cucina. Essendo materiali naturali possono richiedere una cura maggiore e una maggiore attenzione rispetto ad altri materiali.

Top in legno

Il top in legno ha una presenza estetica senza eguali. Il senso di calore e di accoglienza dati da questo materiale rendono la cucina davvero unica. Il top in legno ha però lo svantaggio di richiedere cura maggiore. Infatti bisogna prestare particolare attenzione nel momento della preparazione dei cibi ed evitare che acqua e qualsiasi altro liquido resti sul piano a lungo. Il legno, in quanto materiale naturale, nonostante sia trattato con prodotti specifici, mantiene le sue caratteristiche e tende quindi ad assorbire questi liquidi creando aloni e macchie. Oltre all’aspetto estetico, il top in legno ha il vantaggio di poter essere ripristinato con piccoli interventi di manutenzione. Ad esempio, se si ammacca per una caduta accidentale di un utensile, può essere ripristinato utilizzando della semplice acqua.

Top in pietra

Piano in marmo

I top cucina in marmo sono tipici del passato e di chi ama uno stile classico. I marmi sono materiali compatti di media durezza e facilmente lucidabili

Cucina con top in marmo

Trattandosi anche questi di materiali naturali sono porosi e tendono ad assorbire le sostanze. Vengono quindi trattati con prodotti idrorepellenti e antimacchia per ridurre il rischio di assorbimento e macchiatura del top. In ogni caso bisogna prestare sempre attenzione nell’utilizzo di questi materiali ed evitare che sostanze acide, come il limone o l’aceto, rimangano sul piano perché rischiano di rovinare la pellicola protettiva.

Piano da lavoro in granito

I graniti sono come i marmi delle pietre naturali, composti da minerali di elevata durezza. Anch’essi sono facilmente lucidabili e vengono trattati con sostanze specifiche per ridurre il rischio di assorbimento di sostanze. Sono materiali meno pregiati dei marmi, ma possiedono colorazioni più accese dei marmi e soprattutto una resistenza all’abrasione superiore. Per il piano da lavoro della cucina il granito può essere scelto nella versione liscia e lucida oppure può essere scelta una lavorazione particolare, detta spazzolata, che rende il piano più materico e ne esalta la naturalità.

Materiali tecnici per il top da cucina

Le elevate prestazioni che tutti ci aspettiamo dai top delle cucine hanno spinto i produttori ad investire tempo e denaro nello sviluppo di nuovi materiali, che garantiscano appunto elevate prestazioni. Ci sono quindi materiali sintetici che sono studiati per avere un’elevata resistenza fisico-meccanica e durabilità nel tempo. In seguito vi presentiamo i principali materiali presenti attualmente in commercio.

Top in acciaio inox

Il piano da lavoro in acciaio inossidabile è presente in commercio da molto tempo. È il piano delle cucine industriali per eccellenza perché presenta elevate prestazioni igieniche. Infatti i batteri non si annidano e lo rendono davvero igienico. 

Piano di lavoro in acciaio inox per cucina

L’acciaio ha un’elevata resistenza all’usura e lo rende quindi un materiale durevole, anche se non è così resistente ai graffi. È sicuramente facile da pulire, l’unica accortezza è quella di non utilizzare mai prodotti abrasivi o spugnette abrasive perché si andrebbe a rovinare la superficie. Un vantaggio dei top in acciaio è quello di poter saldare il lavello direttamente al top che diventa così un corpo unico e si evitano le giunture, posto prediletto per la proliferazione dei batteri. Il piano in acciaio inox conferisce alla cucina un aspetto professionale.

Top cucina in vetro temperato

Il piano della cucina in vetro temperato è composto da una lastra di vetro sottilissima di spessore variabile tra i 15 mm e i 19 mm. Questa lastra viene colorata e sottoposta al processo di tempra, ossia il vetro viene scaldato ad altissime temperature e poi raffreddato velocemente utilizzando dei getti di acqua fredda. In questo modo il vetro risulta molto più resistente agli urti. Ha una notevole presenza estetica, ma non è molto resistente ai graffi che restano ben visibili in superficie.

Top in Quarzo

I piano da lavoro in quarzo sono composti da circa il 95% da quarzo e il restante 5% da resine che ne aumentano l’impermeabilità e riducono il rischio di macchie. Il quarzo è un materiale igienico, durevole e molto resistente agli urti. Il suo difetto è quello di non essere particolarmente resistente al calore. Quindi se si toglie la pentola dal fuoco è sempre meglio poggiarla su un sottopentola perché il calore può creare crepe o macchie per il surriscaldamento delle resine. La praticità d’uso di questo materiale è comunque notevole.

Piano in Fenix

Il top da lavoro in Fenix è un materiale all’avanguardia. La tecnologia è parte integrante di questo materiale perché la parte esterna del piano è costruita con l’ausilio di nanotecnologia. In sostanza lo strato esterno del top in Fenix è lavorata con resine di nuova generazione che permettono una riparazione facile e veloce dei graffi. Infatti i piccoli graffi che si creano con il normale utilizzo del top possono essere facilmente riparati con l’ausilio del calore. Il procedimento è assolutamente facile: basta inumidire il piano e passarci sopra per qualche secondo un ferro da stiro. La superficie risulterà come nuova. Questo procedimento può essere ripetuto un’infinità di volte, l’importante è che si tratti di graffi o abrasioni superficiali e non di danni più importanti.

La pulizia quotidiana del piano cucina in Fenix è semplice, basta utilizzare una spugna imbevuta di acqua saponata. Inoltre il piano è idrorepellente, antimuffa e antistatico. La superficie è opaca, garantendo così che non restino impronte sulla superficie e al tatto risulta una superficie morbida, soft touch. Insomma si tratta di un materiale davvero innovativo, perché oltre a mantenere le caratteristiche di resistenza meccanica, allo strofinamento e al calore tipici di altri materiali è anche resistente a solventi e reagenti di uso domestico.

Piano da lavoro in Dekton

Il Dekton è composto da una miscela di materiali utilizzati per produrre il vetro, la porcellana e il quarzo. Si tratta di un materiale ulta compatto e privo di porosità. Si distingue in particolare per la sua resistenza alle abrasioni, ai tagli, alle alte temperature e alle macchie. La sua alta resistenza ai raggi UV garantisce che la colorazione resti inalterata nel tempo e che l’esposizione al sole non ne cambi la tonalità. Il piano da lavoro in Dekton è disponibile in colorazioni a tinta unita e in versioni venate che ricordano le superfici in marmo.

Top della cucina in Ecocemento

Una delle proposte all’avanguardia di Scandola Mobili è il top in ecocemento. È un materiale composto da una miscela di polvere monocomponente, leganti idraulici e resine che miscelati con acqua e lasciati solidificare creano una superficie compatta. 

Cucina con piano in ecocemento

L’ecocemento è un materiale ecologico, ecocompatibile e atossico perché formato senza l’uso di cementi, resine epossidiche e sostanze tossiche per l’uomo. È un materiale ignifugo, traspirante, antistatico e molto resistente. Come per altri materiali, bisogna prestare particolare attenzione a violenti shock termici e alla caduta accidentale di utensili appuntiti che potrebbero compromettere la tenuta del rivestimento. Utilizzato anche per i rivestimenti, il suo aspetto più apprezzato è la possibilità di realizzare grandi superfici uniche, quindi anche il top cucina si presenta senza giunzioni, aumentando l’igienicità del prodotto.

Piano da lavoro della cucina in Corian

Un altro materiale ricco di contenuto tecnologico è quello inventato da DuPont. Si tratta del Corian, un materiale composito, non poroso ed omogeneo, realizzato con l’impiego di resine e sostanze minerali. 

Top in corian per cucina contemporanea

È un materiale entrato a pieno titolo tra quelli utilizzati per i top delle cucine perché presenta caratteristiche di tutto rispetto. Infatti la sua superficie liscia e non porosa lo rende impermeabile, resistente alle macchie e allo sporco ed impedisce la proliferazione dei batteri. È senza dubbio un materiale molto resistente agli urti ed eventuali macchie o graffi si possono pulire facilmente con un detergente domestico.  È disponibile in diverse finiture a tinta unita e in versioni venate che ricordano le pietre naturali. Vi è la possibilità di realizzare il lavello completamente integrato, quindi senza alcuna giunzione, ulteriore garanzia di elevata igiene di questo prodotto.

Top in Kerlite o Laminam

La Kerlite e il Laminam sono due materiali frutto di una ricerca tecnologica all’avanguardia. Si tratta di impasti di gres porcellanato composto da argille e materie prime pregiate. Questi componenti vengono pressati e vengono così realizzate delle lastre sottilissime che vanno da 3 mm ai 5 mm. La superficie che ne risulta possiede caratteristiche di resistenza al calore, alle macchie e ai graffi eccezionali. Infatti il top risulta essere totalmente inassorbente. La superficie non porosa garantisce che sporco, funghi, agenti patogeni e muffa non possano annidarsi e penetrare all’interno del materiale. Si tratta davvero di un materiale adatto per i top della cucina perché può essere utilizzato come un vero e proprio tagliere dove preparare le pietanze. È inoltre resistente al calore e facile da pulire.

I top in Laminam o Kerlite sono disponibili in più di 40 finiture e donano alla cucina un aspetto raffinato e ricercato. Dato lo spessore davvero ridotto sono materiali di solito utilizzati per le cucine moderne e contemporanee.

Piano in Lapitec

Il Lapitec è una pietra sinterizzata innovativa a tutta massa. Possiede elevate proprietà fisico meccaniche. È infatti altamente resistente al calore e alle alte temperature, alle macchie, ai graffi e alle abrasioni. È inoltre incombustibile e non subisce variazioni dimensionali. L’utilizzo in cucina del Laitec è particolarmente consigliato perché è inattaccabile da acidi, basi e solventi utilizzati normalmente in cucina. Anche questo è un materiale privo di porosità, quindi resistente all’insediamento di muffe e batteri e semplice da pulire. Basta infatti utilizzare acqua calda e un panno morbido ed eventualmente del detergente neutro.

La scelta del giusto piano per la cucina è senza dubbio un compito difficile, ma vale la pena perdere un po’ di tempo per documentarsi bene e fare la scelta corretta.


Scritto da:

Esperto di materiali Germano

Germano – Material Specialist

 

 

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